gen 23
Gli effetti delle manovre 2010/2011 sulle entrate dei comuni della Provincia di Padova per aprire il dossier clicca qui o sulla foto

Il Decreto Legge 78/10 (Governo Berlusconi) ha previsto, per l’anno 2012, un taglio rispetto al 2010, di 2,5 Miliardi di € per i Comuni delle Regioni a Statuto ordinario con popolazione superiore ai 5.000 abitanti. Il Decreto Legge 201/11 (Governo Monti) ha previsto un taglio, ulteriore, di 1,45 Miliardi, per l’anno 2012, per tutti i Comuni italiani esclusi quelli ricadenti nel Trentino Alto Adige, nel Friuli Venezia Giulia e in Valle d’Aosta. L’effetto dei due Decreti determina che i Comuni della Provincia di Padova avranno nel 2012 una minore entrata , rispetto al 2011, di 34,7 milioni di € e di 53,8 milioni di € rispetto al 2010 . A fronte dei nuovi tagli, l’aumento dell’IMU è l’unico margine a disposizione dei comuni. Diventa fondamentale riformare radicalmente i meccanismi che regolano le entrate dei comuni al fine di garantire entrate certe ed una maggiore autonomia finanziaria come prevederebbe il vero federalismo.
ott 18
TrecentoSessanta nasce nell’estate 2007 da un’intuizione di Enrico Letta e di molti amici – uomini e donne impegnati nell’attività politica, nelle istituzioni a livello centrale e locale, intellettuali – e intende affermarsi come luogo di approfondimento politico, con la metodologia di lavoro che in qualche modo le è costitutiva. Vale a dire: sguardo aperto a 360 gradi, tensione costante a un riformismo coerente, capacità di lasciarsi alle spalle schemi ideologici superati dalla storia e dallo stesso processo di costruzione del Partito democratico.
Dunque, né think tank sul modello tradizionale, né proiezione culturale del nuovo Partito o di una parte di esso, ma un soggetto che, insieme ad altri, vuole accompagnare questa fase nuova della politica italiana. Per contribuire alla definizione del profilo culturale del PD e del centrosinistra. Per approfondire alcune delle questioni più complesse all’ordine del giorno nell’agenda nazionale e in quelle locali ed elaborare poi proposte concrete autenticamente riformiste. Per provare a ricostruire insieme il rapporto con la società, con l’ambizione di contribuire a innovare il linguaggio, la proposizione dei contenuti, le finalità stesse del fare politica in questo Paese. Per far crescere una nuova generazione di cittadini interessati alla politica.
In linea con questo approccio, le attività dell’Associazione si declinano soprattutto nell’organizzazione di momenti di confronto e riflessione, di seminari e appuntamenti residenziali di formazione.

Entra nel sito