<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Marco Stradiotto</title>
	<atom:link href="http://www.marcostradiotto.org/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.marcostradiotto.org</link>
	<description>Senatore del Partito Democratico</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 23:32:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>Intervento in aula sugli atti di intimidazione nei confronti di dipendenti di Equitalia</title>
		<link>http://www.marcostradiotto.org/senato/intervento-in-aula-sugli-atti-di-intimidazione-nei-confronti-di-dipendenti-di-equitalia/</link>
		<comments>http://www.marcostradiotto.org/senato/intervento-in-aula-sugli-atti-di-intimidazione-nei-confronti-di-dipendenti-di-equitalia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 23:32:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
		<category><![CDATA[Equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[intimidazione]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Stradiotto]]></category>
		<category><![CDATA[scappa il morto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcostradiotto.org/?p=2215</guid>
		<description><![CDATA[Intervento che ho svolto in aula sugli atti di intimidazione nei confronti di dipendenti di Equitalia per vedere il video clicca qui o sul video Signor Presidente, in questo particolare periodo di crisi economica stiamo assistendo quasi giornalmente ad attacchi &#8230; <a href="http://www.marcostradiotto.org/senato/intervento-in-aula-sugli-atti-di-intimidazione-nei-confronti-di-dipendenti-di-equitalia/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER">
<p align="CENTER"><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Intervento che ho svolto in aula sugli atti di intimidazione nei confronti di dipendenti di Equitalia </span></span></span></strong></p>
<p align="CENTER"><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">per vedere il video <a href="http://youtu.be/oSWQyhSlIEM">clicca qui o</a> sul video</span></span></span></strong></p>
<p align="CENTER"><a href="http://youtu.be/oSWQyhSlIEM"><img class="alignleft size-medium wp-image-1766" title="Senato della Repubblica53a 008" src="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2011/12/Senato-della-Repubblica53a-008_00061-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Signor Presidente, in questo particolare periodo di crisi economica stiamo assistendo quasi giornalmente ad attacchi da parte di</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>no global</em></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">e di varie associazioni nei confronti delle sedi di Equitalia.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Ebbene, ho ricevuto oggi una lettera di un lavoratore di Equitalia che voglio leggere: «Caro Marco, come sai lavoro ad Equitalia e anche oggi, dopo l&#8217;assalto dei</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>no global</em></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">» (della settimana scorsa) «qui a Mestre, assistiamo ad un crescendo di attacchi che ci vengono da tutte le parti solo perché facciamo il nostro lavoro, o meglio il lavoro che la legge ci impone di fare.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Volevo renderti edotto che se il clima è rovente fuori, lo è altrettanto qui dentro, anche perché nessuno (parlo di istituzioni, partiti, onorevoli, sindaci, ANCI, eccetera) esprime un minimo di solidarietà o alza la voce forte e chiara contro queste strumentalizzazioni e questi attacchi.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Io non so cosa stiate aspettando voi, che idea abbiate voi sul ruolo di Equitalia, sul suo futuro, sul suo lavoro. Non vorrei che aspettiate che ci scappi un morto.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Personalmente non sto scherzando, posso assicurarti che ci sono colleghi che non ci dormono la notte. Certo però che questo Stato non può essere come Giano bifronte: da un lato chiedere ad Equitalia alcuni risultati e dall&#8217;altro insultare anche con il solo silenzio il lavoro, forse ingrato ma necessario, che qui dentro si compie.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Spero che comprenderai lo sfogo, ma se per tutti oggi è difficile muoversi e lavorare, lo è ancor di più in una situazione dove sei sottoposto a pressioni di duplice natura (&#8230;)».</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Io credo che noi parlamentari abbiamo una responsabilità. Spesso e volentieri, anche in quest&#8217;Aula, ho sentito accuse verso Equitalia, senza poi dire che Equitalia applica delle norme che questo Parlamento ha approvato.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Le sanzioni non vanno bene, gli interessi non vanno bene. Io credo che la questione, per serietà e coerenza, sia quella non di parlare male di Equitalia ma, viceversa, di cambiare quelle norme.</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>(Applausi dal Gruppo PD)</em></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.senato.it/loc/link.asp?leg=16&amp;tipodoc=sanasen&amp;id=16924"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">PRESIDENTE</span></span></a></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">. Senatore Stradiotto, in diversi, a dire la verità, senza arrivare a invertire la tendenza di un&#8217;impressione, abbiamo espresso la solidarietà ai lavoratori di Equitalia. Credo che dobbiamo tener fermo il fatto che si tratta di lavoratori: impiegati e lavoratori che svolgono un ruolo e che sono sottoposti a pressione, a intimidazione, a violenza, e anche peggio. Questo è un primo aspetto che credo sia giusto precisare.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Un secondo aspetto è quello che lei riferiva. Se le norme per la gradualità del rientro di chi non è un evasore ma è in difficoltà e ha sempre fatto il proprio dovere devono essere affermate, è un compito che non può essere fatto svolgere da Equitalia. Deve essere il Parlamento che precisa o il Governo, se ha competenze, senza bisogno di provvedimenti legislativi, che precisa, chiarisce o modifica.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Infine, non bisogna dimenticare che questi aspetti vanno modificati e vanno cambiati, ma unitamente al fatto che in questo Paese c&#8217;è uno scandalo che si chiama evasione, che deve essere recuperato fortemente: altrimenti, il carico fiscale sui cittadini non potrà scendere mai.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="CENTER"><strong><br />
</strong></p>
<p align="CENTER">
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcostradiotto.org/senato/intervento-in-aula-sugli-atti-di-intimidazione-nei-confronti-di-dipendenti-di-equitalia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BILANCIO DEL SENATO: SONO NECESSARI RISPARMI E TRASPARENZA</title>
		<link>http://www.marcostradiotto.org/senato/bilancio-del-senato-sono-necessari-risparmi-e-trasparenza/</link>
		<comments>http://www.marcostradiotto.org/senato/bilancio-del-senato-sono-necessari-risparmi-e-trasparenza/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 May 2012 16:12:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Blu]]></category>
		<category><![CDATA[Bilancio del Senato]]></category>
		<category><![CDATA[Costi della Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Trasparenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcostradiotto.org/?p=2210</guid>
		<description><![CDATA[Il video dell&#8217;intervento che ho fatto in aula per sollecitare l&#8217;approvazione del Bilancio di previsione del Senato e per chiedere maggiori risparmi e maggiore trasparenza. Per aprire il Video clicca qui  o sull&#8217;immagine]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il video dell&#8217;intervento che ho fatto in aula per sollecitare l&#8217;approvazione del Bilancio di previsione del Senato e per chiedere maggiori risparmi e maggiore trasparenza.</p>
<p>Per aprire il Video<a href="http://youtu.be/Gx-Dcw3VxNo"> clicca qui  </a>o sull&#8217;immagine</p>
<p><a href="http://youtu.be/Gx-Dcw3VxNo"><img class="alignleft size-medium wp-image-1766" title="Senato della Repubblica53a 008" src="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2011/12/Senato-della-Repubblica53a-008_00061-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcostradiotto.org/senato/bilancio-del-senato-sono-necessari-risparmi-e-trasparenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DECRETO FISCALE ENTI LOCALI: APPROVATO ODG PER INTEGRARE IL FONDO DI RIEQUILIBRIO</title>
		<link>http://www.marcostradiotto.org/il-lavoro-svolto/decreto-fiscale-enti-locali-approvato-odg-per-integrare-il-fondo-di-riequilibrio/</link>
		<comments>http://www.marcostradiotto.org/il-lavoro-svolto/decreto-fiscale-enti-locali-approvato-odg-per-integrare-il-fondo-di-riequilibrio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 15:20:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Il Lavoro Svolto]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
		<category><![CDATA[abitazione Principale]]></category>
		<category><![CDATA[Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Enti Locali]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo di Riequilibrio]]></category>
		<category><![CDATA[Fontana]]></category>
		<category><![CDATA[GIARETTA]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[IMU]]></category>
		<category><![CDATA[Mercatali]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero dell'Interno]]></category>
		<category><![CDATA[Stradiotto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcostradiotto.org/?p=2151</guid>
		<description><![CDATA[Il Senato ha approvato un ordine del Giorno presentato dai Senatori Stradiotto, Fontana, Mercatali e Giaretta  che impegna il Governo a valutare ,con il Documento di economia e finanza 2012 e successivamente nella legge di stabilità, la di integrare il fondo &#8230; <a href="http://www.marcostradiotto.org/il-lavoro-svolto/decreto-fiscale-enti-locali-approvato-odg-per-integrare-il-fondo-di-riequilibrio/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Senato ha approvato un ordine del Giorno presentato dai Senatori Stradiotto, Fontana, Mercatali e Giaretta  che impegna il Governo a valutare ,con il Documento di economia e finanza 2012 e successivamente nella legge di stabilità, la di integrare il fondo sperimentale per i comuni che dalle prime stime fatte dai singoli enti risulta essere insufficiente a compensare il minore gettito IMU relativo alle abitazioni principali.</p>
<p><a href="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/04/protesta_comuni.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2152" title="protesta_comuni" src="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/04/protesta_comuni.jpg" alt="" width="250" height="188" /></a></p>
<p><strong>Il Senato,</strong></p>
<p>In sede di esame del decreto-legge 2 marzo, n. 16, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie,di efficentamento e potenzia mento delle procedure di accertamento (Atto Senato n. 3184-B ),</p>
<p>Premesso che,</p>
<p>le modifiche apportate dalla Camera dei deputati hanno introdotto innovazioni all&#8217;articolo 4 che riguardano il tema della fiscalità locale ed in particolare della Imposta Municipale Unica Sperimentale, e che contribuiscono a rendere ancora più incerte le entrate IMU per i Comuni;</p>
<p>i Comuni Italiani si trovano nell&#8217;assoluta impossibilità di poter prepredisporre dei bilanci di previsione supportati da un minimo di entrate certe;</p>
<p><span id="more-2151"></span></p>
<p>i dati pubblicati dal Ministero dell&#8217;Interno, la scorsa settimana, relativi alle proiezioni relative al fondo di riequilibrio che spetterebbe ad ogni singolo comune e i dati sulle risorse provvisoriamente destinate dal fondo di riequilibrio ai singoli comuni, risultano molto inferiori alle previsioni più negative fatte dagli enti stessi.</p>
<p>Valutato che,</p>
<p>la sottostima del fondo di riequilibrio sembra da attribuirsi al fatto che il Governo ha sovrastimato il gettito IMU relativo all&#8217;abitazione principale, mentre i dati che arrivano dalle previsioni fatte dai comuni dimostrano che in molti enti il gettito IMU, relativo all&#8217;abitazione principale, sarà inferiore al vecchio gettito lCI.</p>
<p>Considerato che,</p>
<p>se non arriveranno ulteriori chiarimenti e se non saranno incrementate le risorse del fondo di riequilibrio, gran parte dei comuni saranno costretti ad aumentare al massimo le aliquote IMU sia sull&#8217;abitazione principale che sugli altri immobili.</p>
<p>Tutto ciò premesso e considerato,</p>
<p>Impegna il Governo,</p>
<p>a valutare l&#8217;opportunità di affrontare in sede di discussione del Documento di economia e finanza 2012 e successivamente nella legge di stabilità la problematica dell&#8217;adeguato finanziamento del fondo di riequilibrio per i comuni e le province.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcostradiotto.org/il-lavoro-svolto/decreto-fiscale-enti-locali-approvato-odg-per-integrare-il-fondo-di-riequilibrio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SE 94 SENATORI FANNO LA COSA GIUSTA E NON RIESCONO A FARSI COMPRENDERE</title>
		<link>http://www.marcostradiotto.org/varie/se-94-senatori-fanno-la-cosa-giusta-e-non-riescono-a-farsi-comprendere/</link>
		<comments>http://www.marcostradiotto.org/varie/se-94-senatori-fanno-la-cosa-giusta-e-non-riescono-a-farsi-comprendere/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 15:51:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Lavoro Svolto]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[94 Senatori]]></category>
		<category><![CDATA[Emendamento]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Stradiotto]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[Pensioni D'oro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcostradiotto.org/?p=2189</guid>
		<description><![CDATA[SE 94 SENATORI FANNO LA COSA GIUSTA E NON RIESCONO A FARSI COMPRENDERE………. &#8220;Il PD non ha mai votato contro il taglio delle pensioni d&#8217;oro&#8221; Le notizie che girano sono false e fuorvianti e vi spiego il perché. Io da &#8230; <a href="http://www.marcostradiotto.org/varie/se-94-senatori-fanno-la-cosa-giusta-e-non-riescono-a-farsi-comprendere/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SE 94 SENATORI FANNO LA COSA GIUSTA E NON RIESCONO A FARSI COMPRENDERE……….</strong></p>
<p><a href="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/05/pensioni-doro-300x200.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2190" title="pensioni-doro-300x200" src="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/05/pensioni-doro-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>&#8220;Il PD non ha mai votato contro il taglio delle pensioni d&#8217;oro&#8221;<br />
Le notizie che girano sono false e fuorvianti e vi spiego il perché. Io da sempre sostenitore dei tagli gli sprechi, basta guardare le mie proposte di legge e gli emendamenti che ho presentato o vedere i miei interventi sul web o su fb per capire come la penso.</p>
<p>La voce che sta girando in queste ore che accusa i Senatori del Partito Democratico di avere votato contro il taglio delle pensioni d&#8217;oro è una notizia falsa e fuorviante e per questo sento l’esigenza di fare chiarezza.<br />
Le così dette “pensioni d’oro”, stimate in un numero inferiore a20 in tutto il Paese e appartenenti a manager pubblici di grande rilievo come il responsabile dei Servizi Segreti Italiani, colui il quale è responsabile della sicurezza dello Stato, sono state tagliate dal Governo Monti (anche con il nostro appoggio) diversi mesi fa imponendo un contributo di solidarietà. L’emendamento in discussione non andava a modificare tale decisione e, come spiegato dalla relazione tecnica redatta dal Ministero dell’Economia ad esso riferita, non produceva effetti negativi per i saldi di finanza pubblica. Questo significa che quel comma non determinava una maggiore spesa per le casse dello Stato, e ciò dimostra che quanto affermato da troppi oggi è falso. Non abbiamo mai votato contro la riduzione delle pensioni d’oro e il Partito Democratico non ha in nessun modo cambiato idea a tal proposito.</p>
<p><span id="more-2189"></span></p>
<p>La polemica scoppiata sul web, in questi giorni, con addirittura l’elenco dei  94 senatori  e&#8217; l&#8217;ennesimo caso di disinformazione non so se dolosa o frutto di incompetenza.</p>
<p>Per spiegare l’accaduto occorre chiarire che:</p>
<p>1. nel dicembre 2011 scorso il decreto-legge “Salva-Italia” ha stabilito un taglio alle retribuzioni degli alti dirigenti pubblici superiori ai 300.000 euro annui;</p>
<p>2. quella disposizione ha determinato una situazione nella quale numerosi alti dirigenti pubblici che hanno già maturato i requisiti per il pensionamento sono fortemente incentivati a scegliere di andare in pensione subito, invece di continuare a lavorare (così come invece ha chiesto loro il Governo) per evitare che il nuovo stipendio, oggi decurtato, determini una riduzione corrispondente del trattamento pensionistico a cui altrimenti avrebbero già diritto. Per evitare questo, il Governo si è impegnato a fare in modo che, rimanendo in servizio, essi non subiscano quel pregiudizio.</p>
<p>3. Inun decreto-legge adottato ultimamente, il Governo ha quindi inserito una disposizione che stabilisce che il taglio operato con il decreto “Salva-Italia” non possa incidere sul trattamento pensionistico già maturato da quei dirigenti alla fine del 2011 nel vecchio regime, bensì incida soltanto sul trattamento che maturerà a loro favore dal 1° gennaio in poi, decidendo essi di restare in servizio. Va sottolineato che tale disposizione corrisponde a un orientamento giurisprudenziale costante della Cassazione e della Corte costituzionale, secondo il quale il trattamento pensionistico per il quale una persona ha già maturato i requisiti, ma che non viene attivato poiché essa decide di continuare a lavorare, costituisce un diritto acquisito che non può essere inciso da nuove disposizioni. La disposizione inserita dal Governo nel decreto-legge mirava dunque anche a evitare una pioggia di loro ricorsi dei dirigenti interessati, ricorsi che a breve arriveranno (grazie a Lega, PDL e IDV) e che avranno ottime possibilità di successo, successo che, concretamente, si tramuterà in esborsi da parte dello Stato non indifferenti, che peseranno sulle</p>
<p>tasche dei cittadini. Questo il Partito Democratico e il Governo lo volevano evitare.<br />
Così stando le cose, mi è parso ragionevole l’accordo tra i partiti della maggioranza nel senso di respingere l’emendamento soppressivo presentato dalla Lega. E quando in Senato mercoledì scorso si è delineata la defezione quasi in blocco del Gruppo del PdL (con la significativa eccezione dei suoi esponenti di vertice), ho approvato la scelta del PD di mantenere invece l’impegno preso, nonostante che questo rischiasse di esporci alla disapprovazione dell’opinione pubblica meno informata.<br />
Aggiungo soltanto che, se anche non avessi approvato questa scelta del PD, non avrei esitato a dirlo chiaro e tondo in questa sede e in ogni altra. E&#8217; buona usanza approfondire ciò di cui si parla prima di diffondere un&#8217;informazione. Sono da sempre un fermo sostenitore dei tagli ai costi della politica e, in generale, delle spese dello Stato, e lo dimostro ogni giorno con la mia azione politica, ma, evidentemente, il lavoro di tanti anni non vale nulla rispetto al vento che tira.</p>
<p>Mio nonno diceva: &#8220;agli ignoranti è più facile metterglielo in c…….. che in testa!&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>MARCO STRADIOTTO</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcostradiotto.org/varie/se-94-senatori-fanno-la-cosa-giusta-e-non-riescono-a-farsi-comprendere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>23</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PENSIONI D’ORO:PRIMA DI SCRIVERE CAVOLATE CONVIENE LEGGERE LE CARTE….</title>
		<link>http://www.marcostradiotto.org/varie/pensioni-doroprima-di-scrivere-cavolate-conviene-leggere-le-carte/</link>
		<comments>http://www.marcostradiotto.org/varie/pensioni-doroprima-di-scrivere-cavolate-conviene-leggere-le-carte/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 May 2012 07:01:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcostradiotto.org/?p=2180</guid>
		<description><![CDATA[A CHI DIVULGA LE FALSE NOTIZIE SECONDO LE QUALI IL PD AVREBBE TENTATO DI SALVARE LE PENSIONI D’ORO LI INVITO A LEGGERE I DOCUMENTI ALLEGATI  Per aprire il pdf  clicca qui IL TEMPO E’ GALANTUOMO E DIMOSTRERA’ CHE LA POSIZIONE &#8230; <a href="http://www.marcostradiotto.org/varie/pensioni-doroprima-di-scrivere-cavolate-conviene-leggere-le-carte/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ff0000;"><strong>A CHI DIVULGA LE FALSE NOTIZIE SECONDO LE QUALI IL PD AVREBBE TENTATO DI SALVARE LE PENSIONI D’ORO LI INVITO A LEGGERE I DOCUMENTI ALLEGATI  <a href="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/05/PENSIONI-D1.pdf">Per aprire il pdf  clicca qui</a></strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>IL TEMPO E’ GALANTUOMO E DIMOSTRERA’ CHE LA POSIZIONE TENUTA DAL PD ERA QUELLA PIU’ CORRETTA, CI PENSERA’ LA GIURISPRUDENZA A COLMARE LA CARENZA NORMATIVA.</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>FANNO SORRIDERE LE POLEMICHE DI QUEI PARLAMENTARI CHE OGGI SI VANTANO DI AVER SOPPRESSO IL COMMA 2 del D.L. 29/2012 e NON DICONO DI AVER VOTATO CONTRO AL COMMA 23 Ter del D.L. 201 SI TRATTA DELLA NORMA CARDINE CHE HA DETERMINATO IL TAGLIO DEI TRATTAMENTI ECONOMICI DEI DIRIGENTI DELLO STATO.</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: xx-small;"><strong>QUI SOTTO TROVATE:</strong></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> <span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: xx-small;"><strong>-L’ART 23-ter del decreto 201/2011 “DECRETO SALVAITALIA” ( vedi allegato 1);</strong></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> <span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: xx-small;"><strong>-Il testo del comma 2 contenuto nel testo originario del D.L. 29 del 2012, comma oggi soppresso con l’Emendamento proposto da IDV e Lega ( vedi allegato 2);</strong></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> <span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: xx-small;"><strong>-La relazione tecnica redatta dal Ministero dell’Economia dice che il comma 2 non produce effetti negativi per i saldi di finanza pubblica. Questo significa che quel comma non determina una maggiore per le casse dello Stato . Il fatto che non aumenta la spesa è la dimostrazione che qualcuno sta raccontando balle. Anzi ora che quel comma non c’è più avremo maggiori spese di contenzioso considerato che la norma era interpretativa; (vedi Allegato 3);</strong></span></span></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Allegato 1 </strong></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;">“<span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Art. 23-ter.</strong></span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">  </span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>del D.L. 201</strong></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">  </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>Disposizioni in materia di trattamenti economici</em></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em> </em></span></span></span><span style="color: #0000ff;"><a href="https://servizi.senato.it/cgi-bin/,DanaInfo=bd01.leggiditalia.it+FulShow?KEY=01LX0000761503ART239&amp;NONAV=1&amp;NOTXT=1&amp;#105"><sup><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>(105</em></span></span></sup></a></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">1.</span></span></span>  Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, è definito il trattamento economico annuo onnicomprensivo di chiunque riceva a carico delle finanze pubbliche emolumenti o retribuzioni nell’ambito di rapporti di lavoro dipendente o autonomo con pubbliche amministrazioni statali, di cui all’<span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><a href="https://servizi.senato.it/cgi-bin/,DanaInfo=bd01.leggiditalia.it+FulShow?TIPO=5&amp;NOTXT=1&amp;KEY=01LX0000145985ART2"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165</em></span></span></span></a>, e successive modificazioni, ivi incluso il personale in regime di diritto pubblico di cui all’<span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><a href="https://servizi.senato.it/cgi-bin/,DanaInfo=bd01.leggiditalia.it+FulShow?TIPO=5&amp;NOTXT=1&amp;KEY=01LX0000145985ART4"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>articolo 3</em></span></span></span></a><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span>del medesimo decreto legislativo, e successive modificazioni, stabilendo come parametro massimo di riferimento il trattamento economico del primo presidente della Corte di cassazione. Ai fini dell’applicazione della disciplina di cui al presente comma devono essere computate in modo cumulativo le somme comunque erogate all’interessato a carico del medesimo o di più organismi, anche nel caso di pluralità di incarichi conferiti da uno stesso organismo nel corso dell’anno. Resta in ogni caso fermo che ai fini previdenziali le disposizioni di cui al presente comma operano con riferimento alle anzianità contributive maturate a decorrere dalla data di entrata in vigore del predetto decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con riferimento ai soggetti che alla data del 22 dicembre 2011 abbiano maturato i requisiti per l&#8217;accesso al pensionamento, non siano titolari di altri trattamenti pensionistici e risultino essere percettori di un trattamento economico imponibile ai predetti fini superiore al limite stabilito dal presente comma, purché continuino a svolgere, fino al momento dell&#8217;accesso al pensionamento, le medesime funzioni che svolgevano alla predetta data.<span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><span style="color: #0000ff;"><a href="https://servizi.senato.it/cgi-bin/,DanaInfo=bd01.leggiditalia.it+FulShow?KEY=01LX0000761503ART239&amp;NONAV=1&amp;NOTXT=1&amp;#106"><sup><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">(106)</span></span></sup></a></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><span style="color: #0000ff;"><a href="https://servizi.senato.it/cgi-bin/,DanaInfo=bd01.leggiditalia.it+FulShow?KEY=01LX0000761503ART239&amp;NONAV=1&amp;NOTXT=1&amp;#107"><sup><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">(107)</span></span></sup></a></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">2.</span></span></span><span style="color: #000000;">  Il personale di cui al comma 1 che è chiamato, conservando il trattamento economico riconosciuto dall’amministrazione di appartenenza, all’esercizio di funzioni direttive, dirigenziali o equiparate, anche in posizione di fuori ruolo o di aspettativa, presso Ministeri o enti pubblici nazionali, comprese le autorità amministrative indipendenti, non può ricevere, a titolo di retribuzione o di indennità per l’incarico ricoperto, o anche soltanto per il rimborso delle spese, più del 25 per cento dell’ammontare complessivo del trattamento economico percepito.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">3.</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">  Con il decreto di cui al comma 1 possono essere previste deroghe motivate per le posizioni apicali delle rispettive amministrazioni ed è stabilito un limite massimo per i rimborsi di spese.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">4.</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">  Le risorse rivenienti dall’applicazione delle misure di cui al presente articolo sono annualmente versate al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato.” </span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Allegato 2</strong></span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>EVIDENZIATO IN GIALLO IL TESTO DEL COMMA SOPPRESSO CON L’EMENDAMENTO:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">2. All’articolo 23-</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>ter</em></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, al comma 1 è aggiunto in fine il seguente periodo: «Resta in ogni caso fermo che ai fini previdenziali le disposizioni di cui al presente comma operano con riferimento alle anzianità contributive maturate a decorrere dalla data di entrata in vigore del predetto decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con riferimento ai soggetti che alla data del 22 dicembre 2011 abbiano maturato i requisiti per l’accesso al pensionamento, non siano titolari di altri trattamenti pensionistici e risultino essere percettori di un trattamento economico imponibile ai predetti fini superiore al limite stabilito dal presente comma, purché continuino a svolgere, fino al momento dell’accesso al pensionamento, le medesime funzioni che svolgevano alla predetta data.».</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Allegato 3 </strong></span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">RELAZIONE TECNICA</span></span></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Il comma 2 chiarisce che, ai fini previdenziali, il tetto retributivo per i dirigenti delle PP.AA. opera soltanto in relazione alle anzianità contributive maturate dopo il DPCM che definisce il trattamento economico annuo</span></span></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">onnicomprensivo massimo, con riferimento ai soggetti che alla data del 22 dicembre2011 abbiano maturato i requisiti per l&#8217;accesso al pensionamento, non siano titolari di altri trattamenti pensionistici e risultino essere percettori di un trattamento economico imponibile ai predetti fini superiore al limite stabilito dal presente</span></span></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">comma, purché continuino a svolgere, fino al momento dell&#8217;accesso al pensionamento, le medesime funzioni che svolgevano alla predetta data</span></span></span><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ff0000;"> <span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">La Relazione Tecnica afferma che la norma conferma l&#8217;applicazione, sul piano previdenziale, del principio del cosiddetto pro-rata con riferimento al comma 1 dell&#8217;articolo 23-ter del decreto-legge n. 201 del 2011. La RT conclude escludendo la sussistenza di oneri per la finanza pubblica.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Al riguardo, si osserva che la norma sembra escludere che i più contenuti emolumenti attribuiti per effetto del tetto retributivo ad alcuni dirigenti pubblici rientrino nella base di calcolo della quota di trattamento pensionistico da liquidare con il sistema retributivo, in relazione ai soggetti in possesso dei requisiti indicati dalla norma.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Rilevato pertanto che la novella implica maggiori oneri pensionistici in relazione alla platea (verosimilmente ristretta) dei soggetti individuati dalla novella medesima, si rileva tuttavia che all&#8217;introduzione del tetto retributivo per i più importanti dirigenti pubblici non erano stati ascritti effetti di risparmio, né in termini stipendiali, né &#8211; a fortiori &#8211; in termini di spesa pensionistica. Inoltre si ricorda che la giurisprudenza costituzionale ha dichiarato illegittime norme che impedivano, nei sistemi pensionistici di tipo retributivo, il computo della base di calcolo secondo i trattamenti più elevati percepiti nella carriera lavorativa.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"> <span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">In particolare, la sentenza n. 264 del 1994 ha riconosciuto l&#8217;esclusione dalla base di calcolo di successivi trattamenti economici di importo inferiore a condizione che il lavoratore avesse già maturato il requisito contributivo per la pensione. In tal senso, la norma potrebbe essere idonea ad evitare l&#8217;insorgere di un contenzioso con gli enti previdenziali.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcostradiotto.org/varie/pensioni-doroprima-di-scrivere-cavolate-conviene-leggere-le-carte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>22</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I SACRIFICI CI STANNO SALVANDO di Marco Fortis</title>
		<link>http://www.marcostradiotto.org/varie/i-sacrifici-ci-stanno-salvando-di-marco-fortis/</link>
		<comments>http://www.marcostradiotto.org/varie/i-sacrifici-ci-stanno-salvando-di-marco-fortis/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 21:55:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Bilancio primario]]></category>
		<category><![CDATA[FMI]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Fortis]]></category>
		<category><![CDATA[Monti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcostradiotto.org/?p=2158</guid>
		<description><![CDATA[I SACRIFICI CI STANNO SALVANDO l&#8217;articolo di Marco Fortis pubblicato sul sole 24 ore del 22 aprile 2012 Per vedere l&#8217;articolo clicca qui]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I SACRIFICI CI STANNO SALVANDO</p>
<p>l&#8217;articolo di Marco Fortis pubblicato sul sole 24 ore del 22 aprile 2012</p>
<p>Per vedere l&#8217;articolo <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2012-04-22/sacrifici-stanno-salvando-151454.shtml?uuid=Abx5CzRF">clicca qui</a></p>
<p><a href="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/04/tabella-sole-24.pdf"><img class="alignleft size-medium wp-image-2164" title="tabella sole 24" src="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/04/tabella-sole-242-300x211.jpg" alt="" width="300" height="211" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcostradiotto.org/varie/i-sacrifici-ci-stanno-salvando-di-marco-fortis/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DICHIARAZIONE DI VOTO SUL DECRETO LEGGE SULLA &#8220;SEMPLIFICAZIONE FISCALE&#8221;</title>
		<link>http://www.marcostradiotto.org/varie/dichiarazione-di-voto-sul-decreto-legge-sulla-semplificazione-fiscale/</link>
		<comments>http://www.marcostradiotto.org/varie/dichiarazione-di-voto-sul-decreto-legge-sulla-semplificazione-fiscale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Apr 2012 14:56:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[I DOSSIER]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Evasione Fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[Marco stradiotto; Pagamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<category><![CDATA[Patto di Stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Prodi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcostradiotto.org/?p=2142</guid>
		<description><![CDATA[LA MIA DICHIARAZIONE DI VOTO SUL DECRETO LEGGE SULLA SEMPLIFICAZIONE FISCALE  Per vedere il video clicca sulla foto o qui  STRADIOTTO (PD). Signor Presidente, signora Ministro, signori rappresentanti del Governo, noi del Partito Democratico voteremo convintamente sì alla fiducia che è &#8230; <a href="http://www.marcostradiotto.org/varie/dichiarazione-di-voto-sul-decreto-legge-sulla-semplificazione-fiscale/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><br />
LA MIA DICHIARAZIONE DI VOTO SUL DECRETO LEGGE SULLA SEMPLIFICAZIONE FISCALE </strong></p>
<p>Per vedere il video <a href="http://youtu.be/mnUnRJaHJ0o">clicca sulla foto o qui </a></p>
<p><a href="http://youtu.be/mnUnRJaHJ0o"><img class="alignleft size-medium wp-image-1765" title="Senato della Repubblica53a 008" src="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2011/12/Senato-della-Repubblica53a-008_0006-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>STRADIOTTO <em>(PD)</em>. Signor Presidente, signora Ministro, signori rappresentanti del Governo, noi del Partito Democratico voteremo convintamente sì alla fiducia che è stata chiesta su questo provvedimento. Siamo infatti convinti che il nostro Paese abbia bisogno di dimostrare credibilità, abbia bisogno di dimostrare che c&#8217;è la possibilità di ridare fiducia alle istituzioni. In questo, il Governo Monti ha svoltato nel corso degli ultimi mesi: volevo ricordarlo anche rispetto all&#8217;ultimo intervento del collega Paolo Franco.La Camera e il Senato hanno migliorato molto il testo originario; vorrei ringraziare il sottosegretario Ceriani, i presidenti relatori Baldassarri e Azzolini e ovviamente tutti i componenti della Commissione bilancio e della Commissione finanze del Senato per il lavoro svolto.</p>
<p><span id="more-2142"></span></p>
<p>In discussione generale, sia ieri che oggi, i colleghi Barbolini, Musi, Fontana e Leddi hanno avuto modo di specificare quali sono gli elementi che siamo riusciti a modificare in questo decreto e che riteniamo di assoluta qualità. Si tratta di un decreto che ha operato un sorta di manutenzione delle norme fiscali, prevedendo nuovi strumenti per la lotta all&#8217;evasione fiscale, la vera piaga del nostro Paese per quanto riguarda le entrate, che pesano solo e soprattutto sulle spalle di alcuni. Esso prevede il potenziamento degli strumenti di accertamento e, tra l&#8217;altro, una migliore accessibilità alla rateizzazione dei debiti tributari. Ma in questo provvedimento troviamo anche molte altre cose.</p>
<p>Una prima questione importante è quella relativa al miliardo di euro destinato come liquidità al pagamento dei debiti pregressi delle pubbliche amministrazioni, in modo particolare dei Comuni. Credo sia una scelta importante.</p>
<p>Un altro aspetto che va sottolineato è quello relativo al Patto di stabilità orizzontale tra i Comuni; in merito, penso e spero che nel corso dei prossimi mesi ci sia veramente la possibilità di mettere mano in modo serio alla questione del Patto di stabilità. Ieri in discussione generale c&#8217;è stato un intervento del collega Mazzatorta che ha ricordato che nei Comuni degli altri Paesi europei &#8211; vedi Germania e Francia &#8211; non c&#8217;è questo Patto di stabilità. Cosa significa? Che il Patto di stabilità previsto in Italia dai Governi precedenti non è imposto dall&#8217;Unione europea: è stata una scelta italiana di farlo in quel modo, e rispetto a ciò credo ci sia assolutamente la possibilità di modificarlo. Infatti, e questo lo dico ai rappresentanti del Governo, tutte le manovre fatte, tra cui anche la riforma del lavoro, non daranno effetti se non inizia a circolare liquidità nel sistema economico. Nelle imprese ormai il mantra che si ripete è: non vi pago perché non mi pagano. E in questo effetto domino negativo il primo a non pagare è lo Stato, sono le pubbliche amministrazioni.</p>
<p>Quindi, in questo senso serve assolutamente che riparta il meccanismo dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni se si vuole che riparta il sistema e riparta l&#8217;economia. Relativamente a questo decreto voglio soffermarmi in modo particolare sulla questione dell&#8217;IMU. L&#8217;IMU è stata prevista dal decreto sul federalismo municipale approvato lo scorso anno e quel decreto, purtroppo, rispetto a tale imposta conteneva errori che sono corretti con questo decreto sulla semplificazione fiscale. In particolare, quel decreto conteneva la questione relativa ai fabbricati pubblici e a quelli comunali che in teoria avrebbero dovuto pagare l&#8217;IMU a loro stessi, nonché la questione delle cooperative a proprietà indivisa, aspetto anch&#8217;esso corretto, e quelle relative ai terreni agricoli e all&#8217;IMU sui fabbricati rurali. Siamo riusciti, grazie al lavoro di tutti i commissari e del Governo, a trovare soluzioni che permettano che l&#8217;IMU, che di fatto per quest&#8217;anno è sperimentale, possa essere corretta in corso d&#8217;opera. I Comuni avranno la possibilità di determinare e rideterminare le aliquote fino al 30 settembre di quest&#8217;anno e lo Stato avrà la possibilità di ridefinire i coefficienti di moltiplicazione fino al 10 dicembre di quest&#8217;anno. In tal modo vi sarà la possibilità di ricalibrare il gettito previsto da questa imposta.</p>
<p>Tuttavia, credo che il Governo ela Ragioneriadello Stato abbiano sopravvalutato il gettito dell&#8217;IMU relativamente alla prima casa, nel senso che tale gettito sarà inferiore a quello che era il gettito dell&#8217;ICI prima che tale imposta venisse cancellata, a partire dal 2008, con provvedimenti prima del Governo Prodi e successivamente del Governo Berlusconi. In totale, vi sarà circa un miliardo in meno di gettito, che però è mal ripartito sul territorio nazionale, nel senso che nelle grandi città i cittadini si troveranno a pagare un&#8217;IMU molto elevata, mentre nelle periferie, nella stragrande maggioranza dei casi, la detrazione di 200 euro per l&#8217;abitazione principale e di 50 euro per ogni figlio al di sotto dei 26 anni determinerà un gettito molto inferiore.</p>
<p>I dati relativi alle proiezioni provvisorie delle assegnazioni per il 2012 pubblicati dal Ministero dell&#8217;interno la settimana scorsa sono molto peggio di quello che i sindaci immaginavano, proprio perché lo Stato ha sovrastimato il gettito dell&#8217;IMU. Sono convinto che nel corso dei prossimi mesi dovremo mettere mano a questa previsione e rimpinguare il Fondo di riequilibrio, ma da questo deriva anche che, se non si mette mano in tempi rapidissimi &#8211; e la delega fiscale l&#8217;ha già previsto &#8211; alle rendite catastali, che sono sperequate nel nostro Paese, si rischia effettivamente che il peso di tutte le imposte che gravano sulle rendite catastali crei iniquità ed ingiustizia.</p>
<p>Rispetto alla delega fiscale, credo dovremo ragionare sulle priorità del nostro sistema fiscale, che deve essere anzitutto messo in ordine: deve essere messo in ordine il sistema fiscale centrale, ma deve essere affrontato in modo serio anche il tema della finanza locale e del federalismo. Il federalismo approvato l&#8217;anno scorso non è vero federalismo: è tutta finanza derivata. Con il passaggio all&#8217;IMU c&#8217;è la possibilità vera di un&#8217;autonomia finanziaria degli enti locali, e questo è fondamentale, e c&#8217;è veramente la possibilità di applicare il famoso &#8220;pago-vedo-voto&#8221; di cui molti hanno parlato ma che, in realtà, non si trova nelle norme che abbiamo alle spalle. Ebbene, con l&#8217;introduzione dell&#8217;IMU c&#8217;è questa possibilità e c&#8217;è anche la possibilità che vi sia, a fronte di una maggiore autonomia, una maggiore responsabilità degli enti locali. Rispetto a tutto questo credo bisogna mettere al centro del nostro sistema fiscale la semplificazione e il diritto del contribuente.</p>
<p>Ho fatto alcune stime rispetto al gettito dell&#8217;IMU sulla prima casa, che, come ho detto, è stimato intorno ai 2,5 miliardi, secondo quanto mi risulta mentre per lo Stato ammonterebbe a 3,5 miliardi. Ebbene, con i meccanismi messi in atto, il cittadino per pagare quei 2,5 miliardi spende 500 milioni per farsi fare la dichiarazione relativa all&#8217;IMU dal CAF, dall&#8217;amico o dal commercialista: solo per una tassa che mediamente è di 150 euro per abitazione. Infatti, se si tratta di 2,5 miliardi di euro e ci sono 25 milioni di abitazioni, allora questo è il dato. È possibile che per una tassa di questo tipo creiamo una complicazione tale per cui il cittadino debba assolutamente rivolgersi ad altri per fare la dichiarazione dell&#8217;IMU e un pagamento così semplice? Credo che questa sia la dimostrazione che dobbiamo assolutamente cambiare tale meccanismo, per garantire innanzitutto il rispetto del diritto del contribuente, introducendo dei meccanismi fiscali assolutamente semplici e, allo stesso tempo, in modo da rendere meno costosa possibile la possibilità di adempiere agli obblighi fiscali senza dover ricorrere ad aiuti esterni.</p>
<p>Signor Presidente, annuncio il voto favorevole del Gruppo del PD. Il nostro voto è consapevole e responsabile. È un voto responsabile, perché riteniamo che in questo Paese per troppi anni ci si sia dimenticati di dire in modo serio, partendo da chi era a capo delle istituzioni, che la lotta all&#8217;evasione fiscale è il principio cardine per garantire equità e giustizia e fare in modo che le spese della pubblica amministrazione siano sulle spalle di tutti. È assolutamente necessario che vi siano una riqualificazione e una riduzione della spesa pubblica, e in questo l&#8217;impegno del Governo verso la <em>spending review</em> è assolutamente necessario. Speriamo che quanto prima arrivino i risultati.</p>
<p>Ribadisco che è assolutamente necessario, se vogliamo far ripartire la crescita, che l&#8217;impegno del Governo, nel corso dei prossimi giorni e delle prossime settimane, sia quello di affrontare concretamente e seriamente la questione dei pagamenti della pubblica amministrazione. Mi scuso se sono ripetitivo, ma noi del PD è da mesi che continuiamo a ribadire tale questione. Tutti i nostri provvedimenti tesi a salvaguardare i conti pubblici non produrranno effetto se nel frattempo non ripartono lo sviluppo e la crescita economica. A tal fine, il pagamento delle pubbliche amministrazioni diventerà l&#8217;elemento fondamentale per far ripartire crescita, fiducia e un po&#8217; di speranza. <em>(Applausi dal Gruppo</em> <em>PD</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcostradiotto.org/varie/dichiarazione-di-voto-sul-decreto-legge-sulla-semplificazione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PIOVE&#8230;&#8230;. GOVERNO LADRO!</title>
		<link>http://www.marcostradiotto.org/senato/piove-governo-ladro/</link>
		<comments>http://www.marcostradiotto.org/senato/piove-governo-ladro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 20:06:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Camera]]></category>
		<category><![CDATA[I DOSSIER]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
		<category><![CDATA[Accise]]></category>
		<category><![CDATA[antipolitica]]></category>
		<category><![CDATA[casta]]></category>
		<category><![CDATA[Corrotti]]></category>
		<category><![CDATA[Costi della Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Ladro]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamentari]]></category>
		<category><![CDATA[Pensione]]></category>
		<category><![CDATA[Vitalizi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcostradiotto.org/?p=2090</guid>
		<description><![CDATA[Sul web stanno girando una serie di documenti  dal titolo: &#8220;E&#8217; IN ATTO UNA VERA E PROPRIA RIVOLUZIONE POPOLARE&#8221; tramite Internet!!!! Ho elaborato un documento che integra quello che c&#8217;è scritto in quei documenti e che da anche delle risposte &#8230; <a href="http://www.marcostradiotto.org/senato/piove-governo-ladro/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sul web stanno girando una serie di documenti  dal titolo: &#8220;E&#8217; IN ATTO UNA VERA E PROPRIA RIVOLUZIONE POPOLARE&#8221; tramite Internet!!!!</p>
<p>Ho elaborato un documento che integra quello che c&#8217;è scritto in quei documenti e che da anche delle risposte e che ho titolato:  &#8221;PIOVE&#8230;. GOVERNO LADRO!&#8221;</p>
<p>per aprire il documento <a href="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/04/Piove...-Governo-Ladro-ultimo-24-ap201202.pdf">clicca sulla foto o qui</a></p>
<p><a href="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/04/Piove...-Governo-Ladro-ultimo-24-ap201202.pdf"><img class="alignleft size-medium wp-image-2135" title="piove-governo-ladro-" src="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/04/piove-governo-ladro-1-300x285.jpg" alt="" width="300" height="285" /></a></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Calibri;">PIOVE?&#8230;..GOVERNO LADRO!</span></span></strong></p>
<p><span style="font-family: Calibri;">E&#8217; IN ATTO UNA VERA E PROPRIA RIVOLUZIONE POPOLARE </span></p>
<p><span style="font-family: Calibri;">TRAMITE INTERNET !!!! FATE GIRARE, FATE GIRARE!</span></p>
<p><span style="font-family: Calibri; color: #ff0000;"><strong>&#8230;E’ TIPICO DEGLI ITALIANI</strong><strong>:</strong><strong> L&#8217;IMPORTANTE E&#8217; TROVARE UN CAPRO ESPIATORIO!</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="font-family: Calibri;">LA COLPA E&#8217; SEMPRE DEGLI ALTRI!</span></strong></span></p>
<p><span style="font-family: Calibri;">COSA DICE MONTI ?</span></p>
<p>· <span style="font-family: Calibri;">L&#8217;EUROPA CI CHIEDE DI AUMENTARE L&#8217;ETÀ DELLA PENSIONE PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO </span><span style="font-family: Calibri;">FANNO.   <span style="color: #ff0000;"> <strong>BISOGNEREBBE DIRE CHE LA SITUAZIONE DEMOGRAFICA DI FRANCIA E GERMANIA E&#8217; MOLTO DIVERSA,  IN PROPORZIONE CI SONO MOLTI MENO PENSIONATI RISPETTO ALLA POPOLAZIONE ATTIVA  BISOGNEREBBE CHIEDERSI : CHI PAGHERA&#8217; LA PENSIONE AI NOSTRI FIGLI?</strong></span></span><span style="font-family: Calibri;"> </span></p>
<p><span style="font-family: Calibri;">NOI CHIEDIAMO A MONTI :</span></p>
<ul>
<li>· <span style="font-family: Calibri;">DI ARRESTARE TUTTI I POLITICI CORROTTI; DI ALLONTANARE DAI PUBBLICI UFFICI TUTTI QUELLI</span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Calibri;">CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO FANNO, O SI DIMETTONO DA SOLI </span><span style="font-family: Calibri;">PER EVITARE IMBARAZZANTI FIGURE. <span style="color: #ff0000;"><strong>CONDIVIDO! MA DICIAMO ANCHE CHE FINO AD UN ANNO FA I PARTITI CHE “SALVAVANO” I LORO RAPPRESENTANTI “POCO ONESTI” IN PARLAMENTO GODEVANO DELLA FIDUCIA DI OLTRE IL 50% DEGLI ITALIANI&#8230;&#8230;</strong></span></span></p>
<ul>
<li>· <span style="font-family: Calibri;">DI DIMEZZARE IL NUMERO DI PARLAMENTARI, PERCHÉ IN EUROPA NESSUN PAESE HA COSÌ </span><span style="font-family: Calibri;">TANTI POLITICI. <span style="color: #ff0000;"><strong>NON CORRISPONDE ALLA REALTA&#8217; MA CONDIVIDO IL CONCETTO, DIMEZZANDO I PARLAMENTARI SI POTREBBE RISPARMIARE UN EURO ALL&#8217;ANNO PER OGNI ITALIANO.</strong></span></span></li>
<li>· <span style="font-family: Calibri;">DI ELIMINARE I POLITICI DELLE PROVINCIE PERCHÈ CI SONO GIÀ QUELLI DELLE REGIONI DA 40 ANNI ! <span style="color: #ff0000;"><strong>SCELTA GIÀ FATTA! NELLE PROVINCE CHE VANNO A SCADENZA ARRIVERA&#8217; IL COMMISSARIO CHE GESTIRÀ IL PERIODO DI TRANSIZIONE PER TRASFORMARLI IN ENTI DI SECONDO GRADO.</strong></span></span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #ff0000;"><span id="more-2090"></span></span></span></p>
<ul>
<li>· <span style="font-family: Calibri;">DI DIMINUIRE IN MODO DRASTICO GLI STIPENDI ED I PRIVILEGI A DEPUTATI E SENATORI, PERCHÉ </span><span style="font-family: Calibri;">IN EUROPA NESSUNO GUADAGNA COME LORO. <span style="color: #ff0000;"><strong>GIA&#8217; FATTO A PARTIRE DAL 1/1/2012 GLI STIPENDI SONO DIMINUITI DI OLTRE  15.000 ANNO E  SI È PASSATI AL SISTEMA PREVIDENZIALE CONTRIBUTIVO AL POSTO DEI VITALIZI CON UN RISPARMIO STIMATO DI OLTRE 30.000 ANNUI PER OGNI PARLAMENTARE.</strong></span></span></li>
<li>· <span style="font-family: Calibri;">DI POTER ESERCITARE IL “MESTIERE” DI POLITICO AL MASSIMO PER DUE LEGISLATURE, COME IN </span><span style="font-family: Calibri;">EUROPA TUTTI FANNO. <span style="color: #ff0000;"><strong>NON CORRISPONDE AL VERO IL LIMITE DEI DUE MANDATI  NON RIGUARDA GLI ELETTI NELLE ASSEMBLEE MA RIGUARDA LE CARICHE MONOCRATICHE AD ELEZIONE DIRETTA COME AVVIENE GIA&#8217; IN ITALIA PER I SINDACI. </strong></span></span></li>
<li>· <span style="font-family: Calibri;">DI METTERE UN TETTO MASSIMO ALL’IMPORTO DELLE PENSIONI EROGATE DALLO STATO</span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Calibri;">(ANCHE RETROATTIVAMENTE) MAX 5.000,00 EURO AL MESE PER CHIUNQUE, POLITICI E NON, </span><span style="font-family: Calibri;">POICHE’ IN EUROPA NESSUNO PERCEPISCE 15/20/30.000,00 EURO AL MESE DI PENSIONE COME </span><span style="font-family: Calibri;">AVVIENE IN ITALIA.  <span style="color: #ff0000;"><strong>CONDIVIDO! ANCHE SE BISOGNEREBBE DIRE  CHE DI POLITICI CHE PRENDONO PENSIONI CHE SUPERANO I 5000  € MENSILI CE NE SONO POCHI.  MENTRE CONOSCO MOLTI COSIDETTI “TECNICI” CHE PERCEPISCONO PENSIONI MOLTO PIU&#8217; ALTE. </strong></span></span><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="font-family: Calibri;">METTERE UN TETTO ALLE PENSIONI SOPRA I 5000 €  ED EVITARE IL CUMULO DI PIU&#8217; PENSIONI E&#8217; UNA PROPOSTA DI BUON SENSO. E&#8217; FACILE SCRIVERLO E DIRLO  IN BAR MA E&#8217; PIU&#8217; DIFFICILE  CONCRETIZZARLO IN ATTI E NORME CHE NON VENGANO BOCCIATE DA TRIBUNALI E CONSULTE VARIE , CONSIDERATO CHE SI TRATTA DI DIRITTI  ACQUISITI.</span></strong></span></p>
<ul>
<li>· <span style="font-family: Calibri;">DI FAR PAGARE I MEDICINALI, LE VISITE SPECIALISTICHE E LE CURE MEDICHE, AI FAMILIARI DEI </span><span style="font-family: Calibri;">POLITICI, POICHÉ IN EUROPA NESSUN FAMILIARE DI POLITICO NE USUFRUISCE, COME AVVIENE </span><span style="font-family: Calibri;">INVECE IN ITALIA, DOVE, CON LA SCUSA DELL’IMMAGINE, VENGONO ADDIRITTURA MESSI A </span><span style="font-family: Calibri;">CARICO DELLO STATO ANCHE GLI INTERVENTI DI CHIRURGIA ESTETICA, LE CURE BALNEOTERMALI </span><span style="font-family: Calibri;">ED ELIOTERAPICHE DEI FAMILIARI DEI NOSTRI POLITICI !! <span style="color: #ff0000;"><strong>GIA&#8217; OGGI E&#8217; COSI&#8217;: I PARLAMENTARI SONO <span style="text-decoration: underline;">OBBLIGATI</span> A PAGARE DI PROPRIA TASCA UNA SORTA DI ASSICURAZIONE PRIVATA A COPERTURA DELLE SPESE MEDICHE. IL PRELIEVO PER LE SPESE MEDICHE COSTA AD  OGNI PARLAMENTARE OLTRE 12.000 € ALL&#8217;ANNO.</strong></span></span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Calibri;">INOLTRE, </span><span style="font-family: Calibri;">CARI MINISTRI,</span></p>
<ul>
<li>· <span style="font-family: Calibri;">NON CI PARAGONATE ALLA GERMANIA DOVE:</span></li>
</ul>
<p>o <span style="font-family: Calibri;">NON SI PAGANO LE AUTOSTRADE;</span></p>
<p>o <span style="font-family: Calibri;">I LIBRI DI TESTO PER LE SCUOLE SONO A CARICODELLO STATO SINO AL 18° ANNO D’ETÀ;</span></p>
<p>o <span style="font-family: Calibri;">IL 90 % DEGLI ASILI NIDO SONO AZIENDALI E GRATUITI E NON TI CHIEDONO 400/450</span></p>
<p><span style="font-family: Calibri;">EURO, COME GLI ASILI STATALI ITALIANI !! </span><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="font-family: Calibri;">SE IN ITALIA CI FOSSE LA STESSA EVASIONE FISCALE CHE ESISTE IN GERMANIA I SERVIZI SAREBBERO GLI STESSI E LA PRESSIONE FISCALE SAREBBE MOLTO RIDOTTA. INVECE L&#8217;EVASIONE  FISCALE ITALIANA E&#8217; PARI AL DOPPIO DI QUELLA TEDESCA&#8230;&#8230;.. MI PIACEREBBE CHE IL CONFRONTO FOSSE A 360 GRADI. IN GERMANIA LE CENTRALI A CARBONE PULITO SI REALIZZANO E PURE LE INFRASTRUTTURE VIARIE DA NOI SI FA DI TUTTO PER NON REALIZZARLE&#8230;&#8230;</span></strong></span></p>
<ul>
<li>· <span style="font-family: Calibri;">MENTRE, IN FRANCIA:</span></li>
</ul>
<p>o <span style="font-family: Calibri;">LE DONNE POSSONO EVITARE DI ANDARE A LAVORARE PART-TIME PER RACIMOLARE</span></p>
<p><span style="font-family: Calibri;">QUALCHE SOLDO INDISPENSABILE IN FAMIGLIA E PERCEPISCONO DALLO STATO UN</span></p>
<p><span style="font-family: Calibri;">ASSEGNO DI 500,00 EURO AL MESE, COME CASALINGHE, PIU’ ALTRI BONUS IN BASE AL</span></p>
<p><span style="font-family: Calibri;">NUMERO DI FIGLI.</span></p>
<ul>
<li>· <span style="font-family: Calibri;">ED ANCHE, SEMPRE IN FRANCIA:</span></li>
</ul>
<p>o <span style="font-family: Calibri;">NON SI PAGANO LE ACCISE SUI CARBURANTI PER LE CAMPAGNE DI NAPOLEONE, MENTRE</span></p>
<p><span style="font-family: Calibri;">NOI LE PAGHIAMO ANCORA PER LA GUERRA D’ABISSINIA.</span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="font-family: Calibri;">ESEMPIO SCIOCCO! CHE C&#8217;ENTRA ? LE ACCISE SONO ENTRATE PER LO STATO POSSIAMO ANCHE TOGLIERLE E MODIFICARLE LA DICITURA BASTA DIRE DOVE TROVARE IL GETTITO ALTERNATIVO. PER CORRETTEZZA, AD ESEMPIO SE PARLIAMO DI ENERGIA, BISOGNEREBBE DIRE CHE IN FRANCIA HANNO SCELTO DI USARE L&#8217;ENERGIA NUCLEARE E PAGANO L&#8217;ENERGIA ELETTRICA IL 30% IN MENO RISPETTO A QUELLO CHE PAGHIAMO NOI ITALIANI. E CHE DIRE DELLA GERMANIA DOVE L&#8217;ENERGIA ELETTRICA VIENE PAGATA IL  20% IN MENO E IL LAVORO IL 25 % IN PIÙ . E ANCORA, CHE DIRE DEL FATTO CHE SEMPRE LA GERMANIA ACCETTA DI TERMOVALORIZZARE I RIFIUTI PRODOTTI DA ALCUNE CITTA&#8217; ITALIANE E PER FAR QUESTO INCASSA OLTRE 200 MILIONI DI  EURO ALL&#8217;ANNO??? NON TROVIAMO LE RISORSE DA DESTINARE ALLA RICERCA MENTRE SPENDIAMO 200 MILIONI  DI EURO ALL&#8217; ANNO PER PORTARE ALL&#8217;ESTERO I NOSTRI RIFIUTI&#8230;..</span></strong></span></p>
<p><span style="font-family: Calibri;">AI NOSTRI POLITICI CHIEDIAMO:</span></p>
<ul>
<li>· <span style="font-family: Calibri;">CHE LA SMETTANO DI OFFENDERE LA NOSTRA INTELLIGENZA; IL POPOLO ITALIANO CHIUDE UN </span><span style="font-family: Calibri;">OCCHIO, A VOLTE DUE; UN ORECCHIO E PURE L’ALTRO MA, LA CORDA CHE STATE TIRANDO DA </span><span style="font-family: Calibri;">TROPPO TEMPO, SI STA SPEZZANDO. CHI SEMINA VENTO, RACCOGLIE …..TEMPESTA !!!</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="font-family: Calibri;">MI PIACEREBBE, PER CORRETTEZZA, CHE SI DICESSE : IN FRANCIA LA TAV SI REALIZZA MENTRE IN ITALIA SI FA DI TUTTO PER IMPEDIRNE LA REALIZZAZIONE.</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="font-family: Calibri;">PREMESSO CHE: </span></strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">-</span>          <span style="font-family: Calibri;"><strong>I TAGLI ULTERIORI DA FARE CI SONO E SONO TANTI;</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">-</span>          <span style="font-family: Calibri;"><strong>I SACRIFICI SONO NECESSARI E DEVONO ESSERE PER TUTTI INIZIANDO PROPRIO DAI VERTICI DELLO STATO</strong></span></span><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="font-family: Calibri;"> </span></strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="font-family: Calibri;">I POLITICI ITALIANI HANNO IL DIFETTO DI ASSOMIGLIARE AGLI ITALIANI&#8230; QUESTA E&#8217; L&#8217;AMARA REALTA&#8217;!</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="font-family: Calibri;">SE NON FOSSE VERA LA FRASE CHE HO SCRITTO SOPRA L&#8217;ITALIA NON SAREBBE STATA GOVERNATA PER MOLTI ANNI DA UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CHE HA INCARNATO I VIZI E LE FURBIZIE DELLA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI MANTENENDO PER DIVERSO TEMPO IL CONSENSO DI BUONA PARTE DEL SUO ELETTORATO&#8230;&#8230;.</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="font-family: Calibri;">SE LE SCRITTE IN NERO SONO STATE PENSATE DA UN ELETTORE (O EX) DI SINISTRA E&#8217; L&#8217;ENNESIMA DIMOSTRAZIONE CHE &#8220;TAFAZZI&#8221; E&#8217; UNO DEI NOSTRI&#8230;. SE INVECE E&#8217; STATO REALIZZATO DA UN ELETTORE DI DESTRA SI TRATTA DI UN BUON TENTATIVO PER DISTOGLIERE L&#8217;ATTENZIONE DAL FATTO CHE L&#8217;ITALIA SI TROVA IN QUESTA SITUAZIONE DRAMMATICA PER COLPA DI CHI CI HA PROMESSO PER ANNI IL PAESE DEI BALOCCHI&#8230;..</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="font-family: Calibri;">TROPPO SEMPLICE DIRE TUTTI UGUALI TUTTI RESPONSABILI! SAPPIAMO CHE NON È COSI&#8217;!</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="font-family: Calibri;">CI STANNO FREGANDO ANCORA UNA VOLTA: NEL 1993/1994 IL POPOLO ITALIANO HA TIRATO LE MONETINE A CRAXI E DOPO POCHI MESI HA VOTATO A LARGA MAGGIORANZA BERLUSCONI&#8230;.</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="font-family: Calibri;">ALLE PROSSIME ELEZIONI RISCHIA DI VINCERE UN ALTRO &#8220;BERLUSCONI&#8221;&#8230;&#8230; MAGARI CON I CAPELLI LUNGHI&#8230;..</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="font-family: Calibri;">IN ITALIA FUNZIONA BENE LA TEORIA DEL PENDOLO SI PASSA DA UN ESTREMO ALL&#8217;ALTRO, MENTRE I PROBLEMI RESTANO SEMPRE GLI STESSI. NEL NOSTRO PAESE LE PERSONE, SERIE E NORMALI, CHE SAREBBERO IN GRADO DI RISOLVERE LE QUESTIONI VENGONO SPAZZATE VIA DAI DIVERSI POPULISMI.</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="font-family: Calibri;">ANCHE LE SCELTE POLITICHE DI QUESTI ULTIMI 20 ANNI DIMOSTRANO CHE L&#8217;ELETTORE SPESSO HA FATTO LA SCELTA CHE SEMBRAVA PIU&#8217; SEMPLICE.  INVECE DI ESTROMETTERE LE SQUADRE E I GIOCATORI CHE BARAVANO HA PREFERITO RIBALTARE IL TAVOLO IN QUESTO MODO E&#8217; STATO FATTO IL GIOCO DEI PEGGIORI&#8230;. DI QUELLI CHE HANNO SOSTENUTO IL “TANTO PEGGIO TANTO MEGLIO”&#8230;&#8230;NON VORREI CHE ANCHE QUESTA VOLTA SUCCEDESSE LA STESSA COSA&#8230;.</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="font-family: Calibri;">MARCO STRADIOTTO</span></strong></span></p>
<p align="left">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcostradiotto.org/senato/piove-governo-ladro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SPESE ELETTORALI: NECESSARIA TRASPARENZA E TRACCIABILITA&#8217; proposta di legge A.S. 3250 prima firma Stradiotto</title>
		<link>http://www.marcostradiotto.org/varie/spese-elettorali-necessaria-trasparenza-e-tracciabilita-proposta-di-legge-a-s-3250-prima-firma-stradiotto/</link>
		<comments>http://www.marcostradiotto.org/varie/spese-elettorali-necessaria-trasparenza-e-tracciabilita-proposta-di-legge-a-s-3250-prima-firma-stradiotto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 11:16:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Bilancio Partito Democratico del Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Bortolussi]]></category>
		<category><![CDATA[Campagna elettorale]]></category>
		<category><![CDATA[Candidato presidente]]></category>
		<category><![CDATA[Corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Costi della Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni Regionali 2010]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti illeciti]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti leciti]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamento dei Partiti]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Stradiotto]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<category><![CDATA[Rendiconto Elettorale]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione spese]]></category>
		<category><![CDATA[Spese elettorali]]></category>
		<category><![CDATA[Tracciabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Trasparenza]]></category>
		<category><![CDATA[Zaia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcostradiotto.org/?p=2053</guid>
		<description><![CDATA[PARTITI: STRADIOTTO (PD), SU SPESE ELETTORALI IMPEGNO PER TRASPARENZA E TRACCIABILITÀ  per vedere il disegno di legge clicca qui o sulla foto  Il sistema della rappresentanza democratica si trova, oggi più che in passato, al centro di pressanti sollecitazioni al rinnovamento &#8230; <a href="http://www.marcostradiotto.org/varie/spese-elettorali-necessaria-trasparenza-e-tracciabilita-proposta-di-legge-a-s-3250-prima-firma-stradiotto/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PARTITI: STRADIOTTO (PD), SU SPESE ELETTORALI IMPEGNO PER TRASPARENZA E TRACCIABILITÀ <a href="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/04/Spese-elettorali-ultimo2-aprile12_As-3250.pdf"><img class="alignleft size-medium wp-image-2055" title="spese elettorali foto ZAIA" src="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/04/spese-elettorali-foto-ZAIA1-300x211.jpg" alt="" width="300" height="211" /></a> per vedere il disegno di legge <a href="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/04/Spese-elettorali-ultimo2-aprile12_As-3250.pdf">clicca qui o sulla foto</a></p>
<p> Il sistema della rappresentanza democratica si trova, oggi più che in passato, al centro di pressanti sollecitazioni al rinnovamento e alla trasparenza da parte dell&#8217;opinione pubblica nazionale e degli osservatori internazionali. A questa esigenza risponde la proposta di legge relativa alle disposizioni che regolano le spese elettorali, depositata qualche giorno fa dal senatore del PD Marco Stradiotto, proponendo un&#8217;organica modifica in materia di rimborsi e di tetti di spesa, sulla base di criteri di limitazione, trasparenza e tracciabilità.</p>
<p>Il testo prevede, infatti, da un lato, l&#8217;obbligo di quantificare e rendicontare analiticamente le spese sostenute dal partito per ciascun candidato, ivi incluse, pro quota, le spese per la propaganda elettorale riferite a più candidati. Dall’altro, la limitazione delle stesse per ciascun tipo e livello di consultazione disponendo, ad esempio, che le spese per la propaganda di ciascun partito dipendano dal numero di cittadini iscritti nelle liste elettorali delle circoscrizioni o collegi per la Camera dei deputati o del Senato della Repubblica nelle quali è presente secondo una percentuale più bassa. O, relativamente ai Consigli regionali e alla Presidenza delle giunte regionali, prevede che le spese per la propaganda elettorale non possano superare il limite di cinque volte l&#8217;importo massimo di spesa previsto per la candidatura a consigliere regionale.</p>
<p><span id="more-2053"></span></p>
<p>“La norma – spiega Marco Stradiotto – punta a connettere limitazioni ben definite alla spesa elettorale dei partiti e dei candidati e nuove disposizioni in materia di trasparenza e tracciabilità, da un lato ponendo limiti alle spese dei singoli candidati e dei partiti e dall’altro inserendo la necessità di distinguere, nel calcolo di tetti e rimborsi, tra le provenienze delle diverse risorse. Per evitare situazioni paradossali, verificatesi purtroppo in passato, in cui, poiché le spese sostenute dai partiti a sostegno dei vari candidati non dovevano essere dichiarate e, di conseguenza, non erano conteggiate, a una roboante campagna elettorale corrispondeva una dichiarazione di spesa elettorale del candidato irrisoria. Allo stesso modo, la norma propone di estendere il periodo di tempo di riferimento, partendo da un anno prima delle elezioni fino ai sei mesi successivi. Con la nostra proposta di legge non è più possibili, per un candidato, non lasciare traccia nelle spese elettorali o nelle spese dei rispettivi partiti e bypassare i limiti. Questa trasparenza renderà molto più efficace il controllo da parte dei cittadini e degli organi amministrativi e giudiziari, considerando quanto la mancanza di un sistema trasparente può incidere sulla possibilità di nascondere eventuali finanziamenti illeciti.</p>
<p>Un ulteriore passo, quindi, – continua Marco Stradiotto – che crediamo ben si collega all’esigenza di cambiamento maturata in un contesto politico e socio-economico segnato da specifiche circostanze. Penso a una situazione, per molti versi inedita, in cui un governo tecnico di emergenza nazionale fronteggia una gravissima crisi finanziaria attraverso politiche di rigore sottoposte a stretto scrutinio da parte dell&#8217;Unione europea, che richiedono gravosi sacrifici per cittadini, famiglie e imprese nazionali. Penso anche all&#8217;emersione di nuovi e diffusi episodi di malversazione nell&#8217;uso delle risorse pubbliche, alla cruciale questione della lotta alla corruzione e della moralizzazione del sistema politico e della pubblica amministrazione.</p>
<p>Per tutti questi motivi proponiamo di adeguare la disciplina in materia di finanziamenti, contributi e servizi ai candidati alle elezioni politiche e amministrative alle nuove disposizioni sulla tracciabilità dei pagamenti, abbassando a mille euro il limite minimo di importo dei finanziamenti o contributi per i quali scatta l&#8217;obbligo di dichiarazione congiunta per il soggetto che li eroga e il soggetto che li riceve. Specificando che tutti i finanziamenti o contributi che non concorrono al predetto limite devono essere dichiarati separatamente”.</p>
<p>La regolazione è intesa per tutti i livelli di consultazione, comprese quelle comunali per le quali, come sappiamo, non è prevista alcuna forma di rimborso pubblico. In questo caso, la modifica interviene sul regime della pubblicità delle spese, introducendo vincoli di trasparenza più stringenti per gli statuti e i regolamenti dei comuni. Ad esempio, nei comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti, il deposito delle liste o delle candidature deve comunque essere accompagnato dalla presentazione di un bilancio pubblico preventivo di spesa a cui liste e candidati intendono vincolarsi, che comunque non può superare il limite di due volte l&#8217;importo annuo dell&#8217;indennità prevista per ciascuna carica.</p>
<p>“Anche in questo caso, stiamo parlando di quantificazione e identificazione delle spese effettivamente sostenute – conclude il senatore Stradiotto –, si tratta di una necessaria assunzione di responsabilità per i partiti in linea con la sobrietà e il rigore imposti ai cittadini. Un impegno serio per garantire il miglioramento della disciplina e la sicurezza per tutti i cittadini”.</p>
<p><em></em><em>-<a href="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/04/SPESE-ELETTORALI-BORTOLUSSI-2010.pdf">Dichiarazione rendiconto elettorale 2010 Bortolussi</a></em></p>
<p><em>-<a href="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/04/SPESE-ELETTORALI-ZAIA-2010.pdf">Dichiarazione rendiconto elettorale 2010 Zaia</a></em></p>
<p><em><a href="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/04/Spese-elettorali-ultimo2-aprile12_As-3250.pdf">-Disegno di Legge A.S. 3250 “Disposizioni per la trasparenza e la limitazione delle spese elettorali”, 22.03.2012 –</a> </em></p>
<p><em>-<a href="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/04/Riferimenti-normativi-proposta-di-legge-stradiotto.pdf">Riferimenti normativi </a></em></p>
<p>-<a href="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/04/Conto-economico-2009_2010-PD-Veneto.pdf">Bilancio del Partito Democratico del Veneto</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcostradiotto.org/varie/spese-elettorali-necessaria-trasparenza-e-tracciabilita-proposta-di-legge-a-s-3250-prima-firma-stradiotto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DALL&#8217;ICI ALL&#8217;IMU : UNA PATRIMONIALE DA 9 MILIARDI DI EURO</title>
		<link>http://www.marcostradiotto.org/varie/dallici-allimu-una-patrimoniale-da-9-miliardi-di-euro/</link>
		<comments>http://www.marcostradiotto.org/varie/dallici-allimu-una-patrimoniale-da-9-miliardi-di-euro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Apr 2012 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[I DOSSIER]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[abitazione Principale]]></category>
		<category><![CDATA[Autonomia finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Enti Locali]]></category>
		<category><![CDATA[fabbricati agricoli]]></category>
		<category><![CDATA[Fabbricati rurali uso strumentale]]></category>
		<category><![CDATA[Federalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Federalismo Municipale]]></category>
		<category><![CDATA[ICI]]></category>
		<category><![CDATA[IMU]]></category>
		<category><![CDATA[LEGA Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Patrimoniale]]></category>
		<category><![CDATA[PDL]]></category>
		<category><![CDATA[Prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[rendita dominicale]]></category>
		<category><![CDATA[Rendite catastali]]></category>
		<category><![CDATA[Stradiotto Marc]]></category>
		<category><![CDATA[TARES]]></category>
		<category><![CDATA[Terreni agricoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcostradiotto.org/?p=2011</guid>
		<description><![CDATA[DALL&#8217;ICI ALL&#8217;IMU : UNA PATRIMONIALE  DA 9 MILIARDI DI EURO USIAMOLA PER FARE BENE IL FEDERALISMO MUNICIPALE Per aprire il dossier clicca sulla foto o qui                      Anticipare Imu. Una scelta &#8230; <a href="http://www.marcostradiotto.org/varie/dallici-allimu-una-patrimoniale-da-9-miliardi-di-euro/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>DALL&#8217;ICI ALL&#8217;IMU : UNA PATRIMONIALE  DA 9 MILIARDI DI EURO</strong></p>
<p><strong>USIAMOLA PER FARE BENE IL FEDERALISMO MUNICIPALE</strong></p>
<p><strong>Per aprire il dossier <a href="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/05/ICI-IMU-ULTIMA2-bianca1.pdf">clicca sulla foto o qui</a>                     </strong></p>
<blockquote>
<div>
<div>
<div>
<p><a href="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/05/ICI-IMU-ULTIMA2-bianca1.pdf"><img class="alignleft size-medium wp-image-2178" title="ICI IMU bianco" src="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/04/ICI-IMU-bianco-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" /></a></p>
<p>Anticipare Imu. Una scelta figlia dell’emergenza.L’Imu è un’imposta decisa dal Governo Berlusconi, con il sostegno della Lega, nel 2011. Il Decreto Salva Italia ne ha anticipato l&#8217;applicazione di 2 anni, dal 2014 al 2012. È una scelta dettata dall’emergenza sui conti pubblici che il Governo Monti ha ereditato dal passato. Si tratta, di fatto, di una patrimoniale che frutterà alle casse dello Stato 9 miliardi di gettito annuo.</p>
<p>In Italia i patrimoni immobiliari sono stimati in 5.400 miliardi di euro, di cui le abitazioni incidono per l’83%. Con questi numeri, è difficile immaginare una tassa sul patrimonio che non consideri questa &#8220;ricchezza&#8221;. Del resto in tutti i Paesi che applicano il federalismo è prevista un’imposta sulla casa.</p>
<p>Superata l’emergenza, tuttavia, sarà necessario riformare radicalmente il meccanismo che regola l&#8217;autonomia finanziaria e fiscale degli enti locali.</p>
<p><strong>Imu del domani: uno strumento per il vero federalismo.</strong></p>
<p>Attualmente lo Stato eroga ai Comuni come trasferimenti circa 9 miliardi di euro, quasi la stessa cifra che i Comuni forniranno allo Stato attraverso l’Imu.</p>
<p><span id="more-2011"></span></p>
<p>L’Imu può diventare lo strumento per realizzare il vero federalismo, ad una condizione: lo Stato deve lasciare ai Comuni tutto il gettito dell’Imu (e non solo il 50% come avverrà adesso); in cambio i Comuni dovrebbero rinunciare in toto ai trasferimenti statali. Per i conti dello Stato non cambierebbe nulla, ma i Comuni avrebbero la possibilità di realizzare, per la prima volta,  una vera autonomia impositiva e finanziaria.</p>
<p>Una parte del gettito dovrà finanziare un fondo perequativo orizzontale, per riequilibrare squilibri come quelli tra i Comuni turistici, più ricchi di entrate da seconde case, e i Comuni periferici. All’interno di questo fondo, la redistribuzione dovrà basarsi sui fabbisogni standard, che, come stabilito dal Governo Berlusconi, saranno definiti entro il 31 dicembre 2013.</p>
<p><strong>Cinque passi verso un vero federalismo fiscale.</strong></p>
<p>Il vero federalismo fiscale, superata la fase dell’emergenza, può nascere solo da alcune modifiche al Decreto sul federalismo fiscale varato dal Governo Bossi Berlusconi:</p>
<p>Ecco quali:</p>
<p>a)      Eliminare i trasferimenti statali verso i Comuni.</p>
<p>b)      Lasciare il gettito dell’Imu al 100% ai Comuni.</p>
<p>c)       Istituire un fondo perequativo tra i Comuni.</p>
<p>d)      Assegnare ai Comuni , direttamente, parte del gettito della cedolare secca, della tassa di registro e della tassa ipotecaria, in modo da incentivare a livello locale la lotta all’evasione.</p>
<p>e)      Lasciare al 100% ai Comuni la tassa sui servizi (TARES).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
</div>
</div>
</div>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcostradiotto.org/varie/dallici-allimu-una-patrimoniale-da-9-miliardi-di-euro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

