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	<title>Commenti a: PARTITO DEMOCRATICO, LA SVOLTA NECESSARIA</title>
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	<description>Senatore del Partito Democratico</description>
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		<title>Di: Giancarlo Pesce</title>
		<link>http://www.marcostradiotto.org/varie/partito-democratico-la-svolta-necessaria/comment-page-1/#comment-393</link>
		<dc:creator>Giancarlo Pesce</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 21:10:09 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Marco, 
bell&#039;articolo, davvero, da buon veneto di sinistra!
Solo una nota sul punto 3: secondo me a sconfiggere Berlusconi per ben 2 volte non e&#039; stato Prodi, ma e&#039; stato Berlusconi stesso con i suoi Governi inconcludenti se non dannosi.
Buona fortuna Senatore!
Gico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Marco,<br />
bell&#8217;articolo, davvero, da buon veneto di sinistra!<br />
Solo una nota sul punto 3: secondo me a sconfiggere Berlusconi per ben 2 volte non e&#8217; stato Prodi, ma e&#8217; stato Berlusconi stesso con i suoi Governi inconcludenti se non dannosi.<br />
Buona fortuna Senatore!<br />
Gico.</p>
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	<item>
		<title>Di: carla cartoni</title>
		<link>http://www.marcostradiotto.org/varie/partito-democratico-la-svolta-necessaria/comment-page-1/#comment-390</link>
		<dc:creator>carla cartoni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 15:03:41 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Marco,
mi interessano le tue posizioni, che hai ribadito  al Convegno di Roma sui 100 giorni dove ti ho seguito partecipando al gruppo di lavoro B nel cui ambito ho cercato di spiegare il motivo per cui, per la prima volta nella mia vita, non avevo votato alle elezioni europee pur essendo una convinta sostenitrice della necessità che il (nuovo!) PD si affermi.
 Tu hai ragione: nel PD c&#039;è una scarsa cultura d&#039;impresa, retaggio di una concezione basata su una contrapposizione tra capitale e lavoro che, evidentemente, ignora che il 60% dei piccoli imprenditori sono ex lavoratori dipendenti che lavorano fianco a fianco con i loro operai.
C&#039;è, però, anche un altro limite nella cultura del PD: la diffidenza nei confronti di tutti i lavoratori autonomi considerati sprezzantemente come coloro che non pagano le tasse. Col bel risultato che solo il 17,3% degli autonomi vota PD, a fronte del  55% che vota PDL o Lega.Il fatto che, come le statistiche dimostrano, gli autonomi evadono in massa le tasse e che invece i dipendenti le pagano non deriva però dal fatto che i dipendenti sono virtuosi e gli autonomi imbroglioni; deriva semplicemente dal fatto che i dipendenti sono obbligati a pagare le imposte, mentre non si è mai fatto nulla di serio per far pagare gli autonomi ma si è preferito, anche durante l&#039;ultimo governo Prodi, aumentare le aliquote a chi già le tasse le pagava.Aggiungo che, a mio parere, nessun cittadino pensa che le imposte siano BELLE, come diceva Padoa Schioppa, ma che molti cittadini, autonomi compresi, sarebbero disposti a pagare le tasse se, come ad esempio avviene nel Nord Europa, i servizi funzionassero. Fino a quando i cittadini avranno la sensazione che le tasse servono a finanziare la corruzione e non a finanziare i servizi, chi può sceglierà i partiti che consentono loro di non avere regole e di evadere le tasse. La politica non può fare appello alla virtù, perché - purtroppo- pochi rispondono a questo tipo di appello, ma deve adoperarsi per creare servizi efficienti e far pagare meno ma far pagare tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Marco,<br />
mi interessano le tue posizioni, che hai ribadito  al Convegno di Roma sui 100 giorni dove ti ho seguito partecipando al gruppo di lavoro B nel cui ambito ho cercato di spiegare il motivo per cui, per la prima volta nella mia vita, non avevo votato alle elezioni europee pur essendo una convinta sostenitrice della necessità che il (nuovo!) PD si affermi.<br />
 Tu hai ragione: nel PD c&#8217;è una scarsa cultura d&#8217;impresa, retaggio di una concezione basata su una contrapposizione tra capitale e lavoro che, evidentemente, ignora che il 60% dei piccoli imprenditori sono ex lavoratori dipendenti che lavorano fianco a fianco con i loro operai.<br />
C&#8217;è, però, anche un altro limite nella cultura del PD: la diffidenza nei confronti di tutti i lavoratori autonomi considerati sprezzantemente come coloro che non pagano le tasse. Col bel risultato che solo il 17,3% degli autonomi vota PD, a fronte del  55% che vota PDL o Lega.Il fatto che, come le statistiche dimostrano, gli autonomi evadono in massa le tasse e che invece i dipendenti le pagano non deriva però dal fatto che i dipendenti sono virtuosi e gli autonomi imbroglioni; deriva semplicemente dal fatto che i dipendenti sono obbligati a pagare le imposte, mentre non si è mai fatto nulla di serio per far pagare gli autonomi ma si è preferito, anche durante l&#8217;ultimo governo Prodi, aumentare le aliquote a chi già le tasse le pagava.Aggiungo che, a mio parere, nessun cittadino pensa che le imposte siano BELLE, come diceva Padoa Schioppa, ma che molti cittadini, autonomi compresi, sarebbero disposti a pagare le tasse se, come ad esempio avviene nel Nord Europa, i servizi funzionassero. Fino a quando i cittadini avranno la sensazione che le tasse servono a finanziare la corruzione e non a finanziare i servizi, chi può sceglierà i partiti che consentono loro di non avere regole e di evadere le tasse. La politica non può fare appello alla virtù, perché &#8211; purtroppo- pochi rispondono a questo tipo di appello, ma deve adoperarsi per creare servizi efficienti e far pagare meno ma far pagare tutti.</p>
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		<title>Di: Marco conte</title>
		<link>http://www.marcostradiotto.org/varie/partito-democratico-la-svolta-necessaria/comment-page-1/#comment-389</link>
		<dc:creator>Marco conte</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 13:47:08 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Marco, volevo risponderti da misero cittadino e sottolineo il  misero ma non il cittadino :
 Misero perchè mi sento abbandonato dalla classe politica attuale alle mie emergenze quotidiane, che non sono quelle di non avere una profonda conoscenza della filosofia pre-ecuadoregna o l&#039;ignoranza assoluta nei confronti dei canti popolari del mezozoico, ma è l&#039;incubo quotidiano di come riuscirò a pagare il conto al  supermercato oggi, se potrò mai fare il tagliando alla macchina  entro fine mese ; il pensiero va anche al perchè l&#039;agenzia delle entrate ha rinviato di un mese i rimborsi irpef....porca miseria ci  contavo su quei soldi ( me come tutti gli altri italiani ....) .
 La preoccupazione non va ai dubbi pantagruelici di Fassino sull&#039;incubo che Grillo gli soffi la poltrona di leader del PD, ma se mai riuscirò a mettermi in pari con le spese condominiali ( se i rimborsi irpef fossero stati pagati sarei a posto e non in ritardo di un mese ) . Il mio pensiero raramente corre al G8 di Berlusconi, non me ne importa una cippa se Obama scorreggia a tavola e Sarcozy  rutta con la minerale.......non mi interessa che Gheddafi odia i  piselli.....davanti a tanta abbondanza ( e spreco ) mi viene da  vomitare pensando che c&#039;è gente che dovrà affrontare l&#039;inverno in tenda....e che continua a mangiare alla mensa ( modello naja ). Mi sento esaurito di fronte alla tracotanza di molti politici che al 
 posto rimboccarsi le maniche continuano a fare &quot; ANCORA &quot; campagna elettorale. Molti Politici ( e ti dico quello che vedo ) pensano  esclusivamente al proprio posto e continuano a pensare alle quote di mercato perse....sembrano i dirigenti Fiat che hanno quasi  disintegrato l&#039;azienda a furia di voler mantenere le quote di mercato ad ogni costo. Che fiducia può dare agli italiani una classe dirigente che da la  costante impressione di pensare alla propria immagine ?? Tralascio  la risposta, leggermente sul volgare.
Questione elezioni provincia di Venezia : dimmi che cosa posso pensare di uno Zoggia che non faceva altro che andare a tastare il  polso della gente al mercato .......strano che non abbia preso un ceffone.........Tralascio altri commenti....Secondo il mio , sempre misero, parere se si faceva vedere da qualche altra parte avrebbe vinto le elezioni. Dove ?? Mah, magari non in svariati centri  sociali e mercati, magari in qualche ufficio postale a fare la fila  al posto di qualche anziano con problemi di deambulazione, in qualche anagre comunale ( sempre a fare la fila al posto di qualcun altro ) . Sarebbe bastato semplicemente vederlo al lavoro , con le maniche arrotolate : non doveva fare il politico, ma sembrare un  cittadino qualunque affetto dai medesimi problemi e incubi di tutti.
Spero di essere stato esaustivo e non offensivo.
Marco Conte</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Marco, volevo risponderti da misero cittadino e sottolineo il  misero ma non il cittadino :<br />
 Misero perchè mi sento abbandonato dalla classe politica attuale alle mie emergenze quotidiane, che non sono quelle di non avere una profonda conoscenza della filosofia pre-ecuadoregna o l&#8217;ignoranza assoluta nei confronti dei canti popolari del mezozoico, ma è l&#8217;incubo quotidiano di come riuscirò a pagare il conto al  supermercato oggi, se potrò mai fare il tagliando alla macchina  entro fine mese ; il pensiero va anche al perchè l&#8217;agenzia delle entrate ha rinviato di un mese i rimborsi irpef&#8230;.porca miseria ci  contavo su quei soldi ( me come tutti gli altri italiani &#8230;.) .<br />
 La preoccupazione non va ai dubbi pantagruelici di Fassino sull&#8217;incubo che Grillo gli soffi la poltrona di leader del PD, ma se mai riuscirò a mettermi in pari con le spese condominiali ( se i rimborsi irpef fossero stati pagati sarei a posto e non in ritardo di un mese ) . Il mio pensiero raramente corre al G8 di Berlusconi, non me ne importa una cippa se Obama scorreggia a tavola e Sarcozy  rutta con la minerale&#8230;&#8230;.non mi interessa che Gheddafi odia i  piselli&#8230;..davanti a tanta abbondanza ( e spreco ) mi viene da  vomitare pensando che c&#8217;è gente che dovrà affrontare l&#8217;inverno in tenda&#8230;.e che continua a mangiare alla mensa ( modello naja ). Mi sento esaurito di fronte alla tracotanza di molti politici che al<br />
 posto rimboccarsi le maniche continuano a fare &#8221; ANCORA &#8221; campagna elettorale. Molti Politici ( e ti dico quello che vedo ) pensano  esclusivamente al proprio posto e continuano a pensare alle quote di mercato perse&#8230;.sembrano i dirigenti Fiat che hanno quasi  disintegrato l&#8217;azienda a furia di voler mantenere le quote di mercato ad ogni costo. Che fiducia può dare agli italiani una classe dirigente che da la  costante impressione di pensare alla propria immagine ?? Tralascio  la risposta, leggermente sul volgare.<br />
Questione elezioni provincia di Venezia : dimmi che cosa posso pensare di uno Zoggia che non faceva altro che andare a tastare il  polso della gente al mercato &#8230;&#8230;.strano che non abbia preso un ceffone&#8230;&#8230;&#8230;Tralascio altri commenti&#8230;.Secondo il mio , sempre misero, parere se si faceva vedere da qualche altra parte avrebbe vinto le elezioni. Dove ?? Mah, magari non in svariati centri  sociali e mercati, magari in qualche ufficio postale a fare la fila  al posto di qualche anziano con problemi di deambulazione, in qualche anagre comunale ( sempre a fare la fila al posto di qualcun altro ) . Sarebbe bastato semplicemente vederlo al lavoro , con le maniche arrotolate : non doveva fare il politico, ma sembrare un  cittadino qualunque affetto dai medesimi problemi e incubi di tutti.<br />
Spero di essere stato esaustivo e non offensivo.<br />
Marco Conte</p>
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		<title>Di: mauro manzoni</title>
		<link>http://www.marcostradiotto.org/varie/partito-democratico-la-svolta-necessaria/comment-page-1/#comment-388</link>
		<dc:creator>mauro manzoni</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 09:34:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcostradiotto.org/?p=404#comment-388</guid>
		<description>Ciao Marco, volevo farti i complimenti perchè in mezzo a tutte ‘ste analisi da pseudo politologi da talk show sull’esito elettorale, finalmente per la prima volta ho sentito un discorso franco, lucido, obbiettivo, un intervento che mi auguravo prima o poi di sentire e penso atteso da tutti coloro che veramente hanno a cuore le sorti del PD e del paese.
Così come il fatto di averlo pronunciato di fronte alla platea all&#039;assemblea regionale al Crowne Plaza spero possa avere avuto la forza di una “scossa” -altrochè quella di D’Alema!- alla coscienza del partito.
Parole sante, come si diceva una volta, quelle che hai detto. Parole che per una volta mi hanno fatto sentire in sintonia con il progetto del PD che vorrei. Bravo Marco e buon lavoro!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Marco, volevo farti i complimenti perchè in mezzo a tutte ‘ste analisi da pseudo politologi da talk show sull’esito elettorale, finalmente per la prima volta ho sentito un discorso franco, lucido, obbiettivo, un intervento che mi auguravo prima o poi di sentire e penso atteso da tutti coloro che veramente hanno a cuore le sorti del PD e del paese.<br />
Così come il fatto di averlo pronunciato di fronte alla platea all&#8217;assemblea regionale al Crowne Plaza spero possa avere avuto la forza di una “scossa” -altrochè quella di D’Alema!- alla coscienza del partito.<br />
Parole sante, come si diceva una volta, quelle che hai detto. Parole che per una volta mi hanno fatto sentire in sintonia con il progetto del PD che vorrei. Bravo Marco e buon lavoro!</p>
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